Come gestiamo i gabbiani invadenti in modo sicuro e sostenibile

Allontanamentoo gabbiani, gabbiano appollaiato su un tronco in un porto, sullo sfondo un vecchia città con un campanile

Il gabbiano comune è un uccello diffuso in molte parti del mondo, dalla Groenlandia meridionale all’Asia centrale e in gran parte dell’Europa. Le popolazioni del nord migrano verso sud durante l’inverno, mentre quelle delle regioni più meridionali sono stanziali.

Questi uccelli abitano principalmente le zone costiere, ma possono anche essere trovati in zone umide dell’entroterra. Per molti sono anche degli esemplari molto affascinanti, ma purtroppo a volte possono rivelarsi pericolosi per l’uomo: sono infatti uccelli molto territoriali che potrebbero attaccare se si sentono minacciati. Inoltre, i gabbiani sono noti per essere molto aggressivi verso le persone che si avvicinano al loro nido o al loro cibo.

I gabbiani sono anche portatori di malattie come la salmonellosi, la listeriosi e la campylobacteriosi che possono essere trasmesse all’uomo attraverso il contatto con il loro escremento o con il loro piumaggio. Queste malattie possono causare gravi problemi di salute e, in alcuni casi, possono essere potenzialmente letali. Per questi motivi, è importante che l’interazione uomo-gabbiano sia gestita in modo sicuro e sostenibile, evitando di avvicinarsi troppo a questi animali e di provocare comportamenti aggressivi. Scopriamo come!

Gestire i gabbiani: le soluzioni sostenibili per allontanarli

Gestire i gabbiani invadenti in modo sicuro richiede un approccio integrato che tenga conto sia delle esigenze dell’ecosistema che di quelle degli esseri umani.

Esistono molte opzioni sostenibili per allontanare i gabbiani, noi di Skypest possiamo procedere con l’utilizzo di reti, di dissuasori con punte, di impianti elettrificati, di fili ballerini o possiamo addirittura ricorrere a tecniche alternative come l’uso di ultrasuoni. Tutte queste soluzioni sono sicure e non danneggiano il volatile, garantendo sempre un risultato efficace.

I dissuasori con punte sono molto comuni: si tratta di dispositivi utilizzati per allontanare volatili come gabbiani, piccioni o altri uccelli da alcune aree. Questi prodotti sono costituiti da una superficie con punte che rendono difficile per gli uccelli posarsi o atterrare su di essi. Questo metodo è spesso utilizzato per proteggere terrazze, tetti, grondaie e altre superfici simili da possibili danni causati dall’accumulo di escrementi o dall’usura delle superfici stesse.

Skypest a tuo servizio per una risoluzione controllata e rispettosa verso i volatili

Ogni situazione specifica richiede un approccio personalizzato e , ovviamente, alcune tecniche possono essere più efficaci di altre in base alla situazione. In ogni caso, è importante consultare gli esperti in materia per garantire che le tecniche utilizzate siano sicure per l’ecosistema e per gli esseri umani.

Contattaci per ottenere ora un preventivo!

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Quanto è soggetta la città di Bergamo a piccioni e altri volatili?

Allontanare piccioni, piccione fermo su un paletto di ferro sporco di guano

Come tutti sappiamo, piccioni e volatili sono animali molto comuni sia in campagna che in città.
In particolare, questi uccelli vivono in branchi composti da più individui, dove viene stabilito un rigido ordine gerarchico tramite il beccaggio.

Ovviamente, non è possibile quantificare con precisione il grado di presenza di piccioni e altri volatili nella città di Bergamo, poiché la situazione potrebbe variare nel tempo e da luogo a luogo. Tuttavia, nella città di Bergamo, come in molte altre città, la presenza significativa di piccioni o di altri volatili può causare problemi di igiene e danni all’ambiente urbano. In alcuni casi, chi di competenza (come noi di Skypest) può gestire la popolazione di questi animali e prevenire eventuali problemi.

Come è possibile allontanare piccioni e volatili simili

I piccioni possono diventare un problema in molte città come quella di Bergamo, ad esempio, possono diffondere malattie attraverso i loro escrementi e causare danni a edifici e monumenti con la loro deposizione di guano. Inoltre, alcuni volatili possono anche rappresentare un pericolo per la sicurezza, interferendo ad esempio con il traffico aereo.

Per gestire la loro presenza noi di Skypest possiamo adottare diverse soluzioni per scoraggiarli dal frequentare determinate aree. È importante notare che alcune delle misure adottate per gestire la presenza di volatili possono essere controverse e potrebbero avere effetti negativi sull’ambiente o sulla salute degli animali stessi, per questo noi siamo molto attenti nell’utilizzare un approccio equilibrato e sostenibile per gestire il problema, in modo da tenere conto dei beni comuni, della sicurezza e della salute pubblica, oltre che della salute degli animali stessi.

Problemi riguardanti le infestazioni di piccioni o altri volatili a Bergamo e provincia? Chiama SkyPest!

SkyPest offre servizi professionali per liberare, nella città di Bergamo, appartamenti e uffici dalla presenza di piccioni e volatili. Questi uccelli possono causare gravi danni alle proprietà e sono anche portatori di malattie e parassiti pericolosi per la salute umana. La nostra azienda è specializzata nell’allontanare i piccioni e risolve anche le questioni igienico-sanitarie legate alla presenza di questi uccelli, come la raccolta e lo smaltimento del loro guano.

Utilizziamo solo tecniche e sistemi approvati dalle maggiori associazioni ambientaliste e conformi alle leggi in materia. Non utilizziamo metodi crudeli o pesticidi tossici. Offriamo anche sopralluoghi e preventivi gratuiti per aziende alimentari, condomini e altre strutture che necessitano di servizi di allontanamento piccioni.

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L’impianto automatico per la disinfestazione delle zanzare può essere efficace anche per l’allontanamento dei piccioni?

Impianto antizanzare, si vede un portico con della nebbiolina che esce da degli ugelli

Flypest è la nuova divisione per l’installazione di impianti automatici per la disinfestazione di zanzare.

Ormai sono decine gli impianti installati negli ultimi anni, con risultati davvero ottimi, sia in termini di efficacia sia in termini di soddisfazione dei clienti. In alcuni casi c’è stata anche una singolare e piacevole sorpresa.

Alcuni di questi clienti, oltre ai problemi di zanzare, avevano anche qualche piccolo problema di colombi che stazionavano sulla grondaia di casa. Dopo qualche settimana ci hanno avvertito che, oltre ad aver risolto i problemi di zanzare, anche i piccioni se ne erano andati definitivamente dal loro tetto.

Ci siamo accorti che, per motivi tecnici e di opportunità, in questi casi l’impianto delle zanzare era stato proprio fatto passare a fianco della grondaia della casa. Abbiamo fatto dei test interni e abbiamo capito che, sia gli insetticidi, sia i disabituanti a base di olii essenziali, sono molto sgraditi ai colombi.

L’erogazione dei prodotti che avviene due volte al giorno aveva reso inospitale l’ambiente ai nostri cari pennuti!

Quindi tornado alla domanda iniziale possiamo veramente dire che sì, l’impianto automatico delle zanzare può essere efficace anche per l’allontanamento dei piccioni!

Come si dice:

“Prendere due piccioni con una fava!”

Se avete qualche domanda da porci, non esitate a contattarci!

Ipest – Skypest – Flypest

Your Pest Expert

Scuderie e maneggio in provincia di Milano

Allontanamento piccioni da tetto con pannelli fotovoltaici. Si vede il tetto pieno di piccioni

Alle porte di Milano ci sono delle scuderie bellissime. Credo il più bel maneggio che abbia mai visto. un perfetto incontro tra uomo e natura. La prima volta che vidi questo maneggio credevo fosse una ristrutturazione di una preesistente fattoria di inizio 900. Invece no, è una costruzione di pochissimi anni fa. Le strutture architettoniche hanno quasi da subito cominciato ad avere qualche problema di piccione. E la situazione è peggiorata nel tempo. Ci sono tantissime nicchie, cordoli, tettoie, insomma, una incredibile varietà di supporti e protezioni ove i piccioni hanno deciso di stazionare. Il team di Skypest è intervenuto in modo minuzioso e paziente. Sono state usate reti, dissuasori meccanici di diverse tipologie. Ovviamente, vista l’entità delle strutture, il lavoro non doveva essere solo risolutivo, ma anche e soprattuttto il meno impattante possibile a livello estetico. Dopo settimane di lavoro ecco alcune foto a testimonianza del lavoro eseguito. Come sempre Skypest risolve i problemi con professionalità ed eleganza. 

Non esitate a Contattarci, anche solo per un consulto tecnico. 

Ricorda che con Skypest ogni sopralluogo e preventivo sono sempre gratuiti!
 
Contattaci sul nostro sito skypest.it o inviando una mail a d.gabbiadini@ipest.it
 
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Ma si possono abbattere i piccioni?

Piccione su trespolo all'esterno di una gabbia

È possibile che la nostra casa, prima o poi, venga interessata da un’infestazione di piccioni o colombi.

Ormai sappiamo molto bene che oltre al fastidioso rumore e allo sporco che ogni giorno troviamo sul tetto, sul muro e sul pavimento, i disagi che dobbiamo fronteggiare sono molteplici:

  • Deiezioni acide che rovinano la casa
  • Parassiti come pulci, zecche e acari
  • Patologie legate alle deiezioni come: salmonellosi, epatiti, etc…

Spesso le persone, esasperate dalla situazione, cercano di risolvere il problema con il “fai da te” con scarsi risultati.

Una delle domande che spesso viene posta a noi di Skypest è: “ma li posso abbattere questi maledetti piccioni?”

La risposta è NO! Non è assolutamente consentito uccidere i piccioni.

E a dirlo non siamo noi, bensì la legge. Questi volatili, infatti, sono appartenenti alla categoria di “fauna selvatica” nonostante ormai vivano a stretto contatto con l’uomo, prevalentemente nelle città.

Uccidere i piccioni è un reato penale

La legge che protegge i piccioni è la n. 157 dell’11 febbraio 1992: “Principi generali e disposizioni per la protezione e la tutela della fauna selvatica”. Il piccione cittadino come membro della fauna selvatica italiana è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelato nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale.

Lo si può dunque definire animale protetto, vietandone l’uccisione e la cattura.

L’idea di abbattere piccioni o colombi è quindi fortemente sconsigliata, poiché l’uccisione di un animale selvatico è considerato un reato penale che prevede sanzioni molto alte o addirittura la reclusione in carcere. Bisogna stare molto attenti ad intraprendere questa strada, qualunque sia il mezzo con cui li si vuole abbattere.

I reati cui si va incontro a seguito dell’uccisione dei volatili sono:

  • cattura o detenzione di mammiferi o uccelli appartenenti alle specie particolarmente protette
  • reato di esercizio venatorio in periodo di divieto generale, configurabile anche nel caso in cui venga abbattuto un esemplare nel periodo della stagione venatoria

Il Codice Penale sul maltrattamento degli animali prevede una ammenda da 1000 a 5000 euro per chi uccide animali con veleno condannandoli ad atroci sofferenze e l’articolo 638 prevede la reclusione fino a 1 anno per uccisione o danneggiamento di animali altrui.

La soluzione per allontanare i piccioni

Le soluzioni “fai da te” non solo rischiano di essere inefficaci ma anche illegali. In caso vi trovaste a dover fronteggiare un’infestazione di piccioni, colombi, gabbiani o altri volatili rivolgetevi agli esperti di Skypest!

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci compilando l’apposito form o tramite e-mail.

Ricorda che con Skypest ogni sopralluogo e preventivo è sempre gratuito!

Allontanamento piccioni da cimitero

Porta cimitero con cancello con rete antipiccioni

Una scuola nella provincia di Bergamo ci ha chiamato perchè il fianco di alcune finestre erano interessate da buchi del diametro di circa 10 cm.
Immediatamente siamo andati a fare un sopralluogo pensando si trattasse di un problema di roditori,
ratti dei tetti o ghiri…
Ho cercato di controllare in modo approfondito ma non riuscivo a capire quale fosse il bizzarro animale.
Ho subito escluso fosse stato un roditore in quanto era poco plausibile che un ratto dei tetti facesse un buco del genere su una superficie in alto e liscia.
Mi sono quindi affidato ad una videocamera da ispezione con sonda flessibile per poter riuscire ad entrare all’interno della tana..
Anche con essa non sono riuscito a capire quale animale avesse fatto il buco perche la “tana” era completamente vuota..
In fine ho installato una foto trappola e dopo circa 24h ecco scoperto l’arcano.
Il simpatico invasore era un bellissimo PICCHIO! che aveva deciso di scavare la sua tana nel cappotto della scuola..
Ci siamo subito informati dai nostri fornitori e ci hanno detto che nelle regioni Toscana ed Emilia Romagna è un problema che sta diventanto sempre più comune…
Il picchio è un animale protetto e quindi la soluzione deve avvenire senza creare danno o disagio all’animale…
Abbiamo quindi installato un richiamo sonoro professionale che emette un particolare “verso” di allarme che emettono i picchi quando sono in pericolo…
Problema risolto

IPEST,
Your – Pest – Expert!

Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarci tramite il sito o mandando una mail a osommacampagna@ipest.it.

materiale di scarto dal nido di picchio nel cappotto di una scuola

Chi è l’invasore?

Tana di picchio sul profilo di una finestra di una scuola

Una scuola nella provincia di Bergamo ci ha chiamato perchè il fianco di alcune finestre erano interessate da buchi del diametro di circa 10 cm.
Immediatamente siamo andati a fare un sopralluogo pensando si trattasse di un problema di roditori,
ratti dei tetti o ghiri…
Ho cercato di controllare in modo approfondito ma non riuscivo a capire quale fosse il bizzarro animale.
Ho subito escluso fosse stato un roditore in quanto era poco plausibile che un ratto dei tetti facesse un buco del genere su una superficie in alto e liscia.
Mi sono quindi affidato ad una videocamera da ispezione con sonda flessibile per poter riuscire ad entrare all’interno della tana..
Anche con essa non sono riuscito a capire quale animale avesse fatto il buco perche la “tana” era completamente vuota..
In fine ho installato una foto trappola e dopo circa 24h ecco scoperto l’arcano.
Il simpatico invasore era un bellissimo PICCHIO! che aveva deciso di scavare la sua tana nel cappotto della scuola..
Ci siamo subito informati dai nostri fornitori e ci hanno detto che nelle regioni Toscana ed Emilia Romagna è un problema che sta diventanto sempre più comune…
Il picchio è un animale protetto e quindi la soluzione deve avvenire senza creare danno o disagio all’animale…
Abbiamo quindi installato un richiamo sonoro professionale che emette un particolare “verso” di allarme che emettono i picchi quando sono in pericolo…
Problema risolto

IPEST,
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Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarci tramite il sito o mandando una mail a osommacampagna@ipest.it.

materiale di scarto dal nido di picchio nel cappotto di una scuola

Passeri in città o in campagna: qual è il metodo migliore e più efficace per allontanarli nelle diverse situazioni?

Soprattutto durante la primavera, sarà capitato molte volte ad ognuno di noi di imbattersi in stormi di passeri: piccoli volatili dal piumaggio in prevalenza bruno, che beccano le superfici dei balconi e i lastricati delle strade per trovare del cibo.

Sono animali che suscitano tenerezza all’osservatore proprio perché di piccole dimensioni e dall’aspetto fragile e delicato. Sono volatili che portano con sé diversi vantaggi, soprattutto in ambienti rurali e campestri, mentre in città, raramente, possono essere fonte di disturbo per il loro cinguettio durante le ore mattutine.

Prima di addentrarci nel tema di questo articolo, è bene apprendere qualche nozione in più in merito a questa specie, alle sue peculiarità e ai suoi comportamenti, in modo da poter poi analizzare in maniera critica la situazione per capire quale soluzione sia la migliore da adottare.

Il passero italiano

Sulla maggior parte del territorio italico è presente il passero italiano, quello che comunemente vediamo sui rami degli alberi nelle nostre città. In alcune aree di confine o sulle isole, troviamo invece altre specie, tra cui il passero domestico, soprattutto nelle aree montane. Sebbene sembrino alquanto simili, queste due specie possiedono connotati e abitudini leggermente diversi tra loro.

Il passero italiano è un volatile di piccole dimensioni che si adatta facilmente ad ogni tipologia di ambiente, da quelli montani alle metropoli, dove la costante interazione con l’uomo e i suoi artefatti, ne hanno modificato le abitudini.

Non ama particolarmente gli spazi come i boschi fitti e tende a colonizzare e nidificare su grattacieli, edifici alti ed artefatti umani; più raramente sceglie di ripararsi tra i rami delle fronde degli alberi. È un uccello stanziale e, se adulto, non si allontana mai troppo dal nido di origine mentre i giovani migrano per cercare zone con una maggiore presenza di cibo.

Non sono particolarmente intimoriti dagli esseri umani; al contrario, se questi ultimi possono condurli a fonti di cibo facili da raggiungere, si avvicinano volentieri. Inoltre, considerano il centro abitato un luogo ideale per la nidificazione per la mancanza di predatori e per la presenza di una vasta scelta di anfratti e pertugi caldi, ideali per accudire i propri piccoli.

Nelle aree agricole, i passeri seguono l’andamento dell’agricoltura e dei campi, proprio come agli albori della loro convivenza con l’uomo, all’epoca della nascita della coltura dei cereali. Sono creature di grande furbizia e ingegno, adattando le loro abitudini alimentari e i loro metodi al comportamento e all’ambiente modificato dall’uomo.

Utile convivenza

Come accennato in precedenza, la presenza di passeri può comportare diversi vantaggi, soprattutto in un ambiente rurale, in quanto essi si nutrono di briciole, semi e piccoli insetti, compresi quelli deleteri all’agricoltura e che recano danni alle piante. Può essere considerato un alleato per eliminare insetti nocivi senza fare ricorso a pesticidi o sostanze chimiche di vario genere. In città, invece, limita la presenza di formiche sui davanzali, togliendo loro sia le briciole, quindi la fonte di cibo, sia cibandosene.

Diminuzione della popolazione

Purtroppo, la popolazione dei passeri italiani sta diminuendo di anno in anno a causa di diversi fattori, sia strettamente collegati all’agire umano, sia per conseguenze secondarie.

Innanzitutto, stanno diminuendo i siti di nidificazione a causa della progettazione dei nuovi edifici, che non contempla spazi riparati adatti a tale scopo e gli spazi che sono già presenti vengono contesi anche da altri volatili. La competizione con i piccioni per le fonti di cibo, i numerosi attacchi da parte dei gatti domestici, la caccia in deroga e l’aumento dell’uso di pesticidi chimici nell’agricoltura sono altri fattori che stanno concorrendo al calo della popolazione dei passeri.

Noi di Skypest siamo sempre al vostro fianco con soluzioni progettate ad hoc per ogni esigenza, senza però venire a patti con la protezione degli animali: tutte le nostre soluzioni, infatti, allontanano i volatili senza che questi ultimi vengano in alcun modo feriti o soffrano. Skypest è il punto d’incontro tra la natura e l’uomo, affinché la convivenza, anche in aree urbane, sia serena e pacifica.

Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarci tramite il sito o mandando una mail a osommacampagna@ipest.it.

Come allontanare i piccioni da uno spazio privato?

Quante volte, passeggiando per le vie della nostra città, ci siamo imbattuti in stormi di piccioni e columbini che cercavano briciole sul selciato o che venivano richiamati dal cibo di qualche turista entusiasta?

Normalmente non diamo troppa importanza alla situazione e tendiamo a scansarci o a proseguire per la nostra strada noncuranti ma, quanto gli stessi volatili scelgono il nostro balcone o uno adiacente per nidificare e rifocillarsi, la prospettiva viene completamente capovolta e riaffiorano le più disparate preoccupazioni, tra cui la possibilità, ad esempio, di contrarre malattie.

Per intraprendere il percorso di allontanamento degli stessi dalla proprietà, è consigliato avere qualche nozione in merito all’animale e al suo comportamento.

Si potrà così valutare l’alternativa più adatta, sia che si tratti di un miglioramento dell’ambiente in sé (eliminazione di tutte le possibili fonti di approvvigionamento), sia di adottare soluzioni alternative e a lungo termine.

Primo passo: conoscere il “nemico”

 Il piccione è un volatile non migratore capace di adattarsi egregiamente alla quasi totalità degli ambienti terrestri (esclusi gli ecosistemi più estremi); possiede sensi molto sviluppati e un’elevata capacità di memorizzazione di simboli e stimoli a cui viene sottoposto. Inoltre, è dotato di un notevole senso dell’orientamento che, unito alla grande resistenza e velocità nel volo, gli permettono di ritrovare il proprio nido anche a grande distanza.

In natura, i piccioni e i columbidi sono animali granivori, cioè si cibano di semi e granaglie ma, negli ambienti altamente urbanizzati, sono diventati onnivori ed opportunisti, in quanto sfruttano gli abbondanti scarti alimentari prodotti dagli esseri umani.

Sono animali per lo più diurni e tendono a riunirsi in stormi solo in determinate occasioni, tra cui, per l’appunto, la ricerca e il consumo di cibo.

La prosperità di questi volatili nei centri urbani non è solo dovuta all’ingente quantità di cibo che hanno a disposizione e a cui possono accedere agevolmente, bensì anche alla scarsa o alla mancata presenza di predatori naturali, al contrario delle aree rurali, delle campagne o delle città marittime.

Allontanarli da soli si può? Funziona?

 Si possono trovare, in rete, diversi metodi per l’allontanamento di questi volatili con soluzioni fai da te: sebbene alcune possano portare qualche vantaggio, non sono che soluzioni a breve termine e possono portare a conseguenze non previste.

Per tale ragione è opportuno sempre affidarsi a ditte specializzate, come Skypest, al fine di ottenere un risultato ottimale e a lungo termine, nonché avere a disposizione personale altamente qualificato che possa fornire assistenza per ogni necessità, dalla scelta del metodo  più opportuno in relazione alla situazione per la quale è stato richiesto l’intervento e allo stato dell’edificio, fino alla risoluzione di problematiche successive all’installazione.

Quali sono i metodi migliori per allontanare i volatili dalla propria abitazione?

Skypest offre numerose soluzioni capaci di adattarsi a differenti necessità del cliente o caratteristiche dell’edificio.

Per quanto riguarda gli spazi privati, possono essere proposti, ad esempio, reti, dissuasori meccanici e a punte, filo ballerino o sistemi più sofisticati, come gli ultrasuoni al fine di impedire al piccione di trovare un ambiente favorevole per posarsi o nidificare.

Tutte le nostre soluzioni non hanno alcuna conseguenza per la salute degli animali, che vengono solo allontanati, senza che venga fatto loro alcun danno.

Per conoscere i nostri metodi di allontanamento volatili e per richiedere informazioni, vi invitiamo a contattarci e, insieme, troveremo la soluzione migliore al vostro problema.

I piccioni saranno solo un ricordo lontano.

Invasione gabbiani: le cause

Si sente frequentemente parlare di vere e proprie invasioni di gabbiani. Ma da cosa sono causate, esattamente?

Per rispondere a questa domanda, è opportuno fare un passo indietro e analizzare le caratteristiche fisiologiche e comportamentali di questo volatile, ormai parte integrante della vita quotidiana di tantissime città italiane – e non solo di mare!

Qualche informazione sui gabbiani, “coinquilini” nelle nostre città

Il gabbiano è un uccello di taglia medio-grande che, come è noto, predilige vivere in prossimità di specchi d’acqua come laghi o mari. Tuttavia, si tratta anche di un volatile dotato di grandissime capacità di adattamento, che pertanto riesce a sopravvivere in modo eccellente anche in zone rurali e persino cittadine.

È importante inoltre ricordare che il gabbiano è un predatore, ossia un uccello che va a caccia, e che dunque studierà il territorio con attenzione per individuare dove sia più facile e immediato trovare cibo.

Le cause di invasione dei gabbiani nelle città e presso edifici commerciali e residenze private non sono però legate esclusivamente alla grande capacità adattiva di questo volatile e alla massiccia urbanizzazione così tipica dell’epoca attuale: la prima è più importante è infatti la maggiore presenza di cibo facilmente reperibile, mentre la seconda è da ricondursi a una più marcata possibilità di trovare riparo nei sottotetti e in edifici eventualmente dismessi o poco frequentati.

Come risolvere, dunque?

Consigli pratici per evitare l’invasione di gabbiani

Il primo e più efficace metodo per fare in modo che i gabbiani non invadano gli spazi normalmente occupati dagli esseri umani consiste, semplicemente, nell’evitare di abbandonare rifiuti organici. Rimuovere le fonti di cibo facilmente reperibile spingerà infatti questi volatili ad andare a procurarselo altrove.

La spazzatura rapidamente accessibile è infatti la prima fonte di nutrimento per i gabbiani che si trovano ad abitare le nostre città, e prendere l’abitudine di sistemarla all’interno di appositi contenitori “a prova di animale” è la condizione essenziale per modificare le abitudini di comportamento di questi uccelli.

Tuttavia, se il problema dovesse persistere sarà necessario procedere al vero e proprio allontanamento dei gabbiani attraverso modalità professionali che, lo ricordiamo, non causano alcun danno all’animale. Per legge è infatti vietato far del male agli uccelli che si vogliono allontanare!

Gli specialisti di SkyPest possono progettare per voi le migliori soluzioni per evitare invasioni di gabbiani: da apposite reti da installare in prossimità di aree urbane o residenziali sensibili, sino a dissuasori meccanici o elettronici che impediscono la posa oppure infastidiscono il volatile fino a farlo volare via.

Entrate dunque in contatto con noi per ricevere subito la consulenza dei nostri esperti.